Violazioni dei
Diritti Umani

ARTICOLO 19 – LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non subire interferenze con le proprie opinioni e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo per qualsiasi tipo di frontiera.

Nel Sudan, dozzine di difensori dei diritti umani sono stati arrestati e torturati dai servizi segreti nazionali e dalle forze della sicurezza.

In Etiopia, due importanti difensori dei diritti umani sono stati giudicati colpevoli con false accuse e condannati a quasi tre anni di carcere.

In Somalia, un importante difensore dei diritti umani è stato assassinato.

Nella Repubblica Democratica del Congo, il governo attacca e minaccia i difensori dei diritti umani e ne limita la libertà di espressione e di associazione. Nel 2007, le condizioni stabilite dalla Legge sulla Stampa del 2004 sono state usate dal governo per censurare i giornali e limitare la libertà di espressione.

La Russia ha represso i dissidenti politici, ha fatto pressione o chiuso media indipendenti e ha perseguitato organizzazioni non governative. Pacifiche dimostrazioni pubbliche sono state dissipate con la forza, e avvocati, difensori dei diritti umani e giornalisti sono stati minacciati e aggrediti. Negli ultimi otto anni, l’assassinio di giornalisti, tutti critici verso le politiche e le attività del governo, resta insoluto.

In Iraq, almeno 37 impiegati iracheni dei network mediatici sono stati uccisi nel 2008 e 235 sono stati uccisi dall’invasione del marzo 2003, rendendo l’Iraq il posto più pericoloso del mondo per i giornalisti.